mercoledì 15 giugno 2011

Giappone, resteranno aperte le centrali nucleari

da PeaceReporter
 
Lo ha annunciato il ministro dell'Economia, sottolineando i problemi di approvvigionamento energetico nel Paese

Il Giappone non rinuncia all'energia nucleare. Nel corso di un'intervista - tenuta all'indomani del referendum italiano che ha bloccato la costruzione di impianti atomici - il ministro nipponico dell'Economia il Commercio e l'Industria, Banri Kaieda ha dichiarato che per il momento l'energia nucleare resterà una delle principali fonti di approvvigionamento energetico del Paese. Questo per evitare il verificarsi di blackout e per affrontare i problemi di rifornimento energetico che affliggono il Giappone. Lo riferisce l'agenzia di stampa Kyodo.
Continuano intanto le operazioni nel tentativo di arginare le perdite radioattive dell'impianto di Fukushima. É di oggi la notizia che altri sei operatori coinvolti nei lavori sono rimasti esposti alle radiazioni oltre il limite prescritto. Lo ha reso noto la Tepco, la compagnia che gestisce la centrale nucleare, per la quale gli operatori non avrebbero ancora manifestato problemi di salute. Il livello di radioattività a cui gli addetti sono stati esposti è stato calcolato tra i 264.7 e i 497.6 millisieverts, contro il massimo dei 250 stabilito per i lavoratori della centrale.
Le autorità di Fukushima, inoltre, si apprestano a distribuire dei misuratori di radiazioni a 34.000 bambini fra i quattro e i quindici anni, per determinare il livello di esposizione alle radiazioni dopo il disastro del sisma. I dispositivi verranno distribuiti a settembre, e i bimbi dovranno portarli per circa tre mesi. Ogni trenta giorni, verranno raccolti i dati emessi dai misuratori.

 http://it.peacereporter.net/articolo/28954/Giappone%2C+resteranno+aperte+le+centrali+nucleari

4 commenti:

  1. Il problema del Giappone è che il suo approvvigionamento energetico dipende per una buona metà dal nucleare. Cambiare tutto di colpo in questa situazione è effettivamente impossibile. C'è da augurarsi almeno che la politica a lunga distanza preveda il passaggio ad energie più pulite...

    Comunque non li invidio...

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  2. @ Giulio: il Giappone come Francia e molti altri paesi, si è infilato in un vicolo cieco e senza l'energia nucleare sarebbe ridotto alle candele.
    Ragione di più per gioire della "previdenza" del popolo italiano che ha rifiutato questa strada, ma attenzione dobbiamo imparare ad agire globalmente...ll Giappone sta ammorbando il mondo intero...così come la Francia...continuiamo sulla strada del risveglio e non molliamo.

    Abbraccio
    Namastè

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  3. @Adriano: eh no, sono totalmente dipendenti dal nucleare.
    Le scelte scellerate sono a monte e dimostrano la totale follia della proposta nucleare.

    Buona serata :-)
    Namastè

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